LO SBLOCCA/SPORCA ITALIA COLPISCE ANCORA. NUOVE TRIVELLE A ROTELLO – CAMPOBASSO – VALUTAZIONE DI IMPATTO NAZIONALE – SCADENZA 10 MAGGIO 2015

Lo Sblocca /Sporca Italia colpisce ancora. Dalla sua approvazione, avvenuta a novembre, sono stati presentati sei progetti a livello nazionale per lo scavo di pozzi per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi in terraferma.

Oggi andiamo in Molise, provincia di Campobasso.

Schermata da 2015-03-11 17:37:16

L’Adriatica Idrocarburi vuole scavare un nuovo pozzo a Rotello (Cb). La procedura è una Valutazione di Impatto Ambientale nazionale presso il Ministero dell’Ambiente a seguito del decreto Sblocca/Sporca Italia che ha tolto la competenza alle regioni.

Schermata da 2015-03-11 17:58:10

La scadenza per le osservazioni è il 10 maggio 2015. Ricordo che chiunque (associazioni; comitati; singoli cittadini) può liberamente inviare al Ministero dell’Ambiente le proprie valutazioni sull’intervento.

Tutta la documentazione è qui:
http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/1529

L’area è usata per le estrazioni dagli anni ’60, con una ventina di pozzi scavati.

Il pozzo sarebbe trivellato a 2,2 km dal centro urbano. Ricordo che la provincia di Foggia bocciò un pozzo della Medoilgas posto a 5 km di distanza dal centro urbano per i rischi per la salute dei cittadini. Il TAR di Bari ha confermato questa decisione.

rotello

L’area è classificata di alto valore dal punto di vista agricolo.

Da una prima lettura a mio avviso gli elaborati sono estremamente carenti e lacunosi.

A mero titolo di esempio:

-non vengono riportate le schede di  sicurezza dei prodotti usati per i fanghi di perforazione;

-non si chiarisce la composizione degli “additivi” miscelati al cemento per isolare il foro;

-non si dice nulla sulla tenuta del pozzo rispetto alle falde e sulle emissioni fuggitive in atmosfera;

-non si chiarisce se si useranno sonde radioattive per lo studio del giacimento (come accade in molti pozzi) né si approfondisce il tema della eventuale radioattività delle acque di produzione e/o della risalita di gas radioattivi come il radon;

-il tema dei rischi da blow-out è del tutto sottovalutato (un’esplosione della testa di pozzo può comportare ricadute a 5-10 km di distanza di idrocarburi): non sono state prodotte simulazioni sulle ricadute e sui vari scenari di rischio;

-non viene riportato alcun dato sui risultati di monitoraggi ambientali sui pozzi esistenti (emissioni fuggitive in atmosfera; analisi delle acque di falda; subsidenza ecc.);

-la parte relativa ai rischi sismici e di subsidenza è assolutamente carente (nessun tipo di bibliografia ecc.) nonostante l’area sia classificata in zona 2 (rischio di terremoti importanti);

-di conseguenza non viene esaminato l’effetto cumulo;

-la parte faunistica contiene simpatiche perle come:

specie avicole” (pensano che i succiacapre e le altre specie siano allevate?)

Schermata da 2015-03-11 18:00:57

oppure i nomi latini con la doppia maiuscola (l’iniziale del nome specifico è sempre minuscolo) o sbagliati (“eregrinus” invece di “peregrinus“)

Schermata da 2015-03-11 18:02:57

Questa una prima analisi, sconfortante, della documentazione che conferma tutta la nostra preoccupazione per gli effetti del Decreto Sblocca/Sporca Italia.

 

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